Adeguati assetti
Organizzare, misurare, prevedere.
Assetto organizzativo
Chi decide, e con quali poteri?
- Organigramma e funzionigramma aggiornati
- Sistema di deleghe e procure coerente
- Separazione tra funzioni operative e di controllo
- Linee di riporto verso l'organo amministrativo
Assetto amministrativo
Come scorrono le informazioni?
- Procedure scritte per i processi chiave
- Controlli interni su ciclo attivo, passivo e tesoreria
- Flussi informativi periodici agli organi sociali
- Gestione e tracciabilità dei rischi
Assetto contabile
Cosa ci dicono i numeri, prima che sia tardi?
- Contabilità tempestiva e situazioni infrannuali
- Budget annuale e analisi degli scostamenti
- Piano di tesoreria a dodici mesi
- Indicatori di sostenibilità del debito
Art. 3, comma 3, CCII
A cosa servono gli assetti
Al fine di prevedere tempestivamente l'emersione della crisi, misure e assetti devono consentire di:
- a)
rilevare eventuali squilibri di carattere patrimoniale o economico-finanziario, rapportati alle specifiche caratteristiche dell'impresa e dell'attività svolta;
- b)
verificare la non sostenibilità dei debiti e l'assenza di prospettive di continuità aziendale per i dodici mesi successivi, nonché i segnali di allarme;
- c)
ricavare le informazioni necessarie a utilizzare la lista di controllo particolareggiata e a effettuare il test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento.
Art. 3, comma 4, CCII
I segnali di allarme
Debiti per retribuzioni scaduti da almeno trenta giorni, pari a oltre la metà del monte retribuzioni mensile.
Debiti verso fornitori scaduti da almeno novanta giorni, di ammontare superiore ai debiti non scaduti.
Esposizioni verso banche e intermediari scadute o sconfinate da oltre sessanta giorni, se almeno il 5% del totale.
Esposizioni verso INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione oltre le soglie dell'art. 25-novies CCII.
Chi fa cosa
Ruoli e responsabilità
Amministratori
Istituiscono gli assetti: competenza esclusiva, non delegabile ai soci.
Artt. 2257, 2380-bis, 2475 c.c.
Organi delegati
Curano l'assetto e riferiscono al consiglio e all'organo di controllo almeno ogni sei mesi.
Art. 2381-bis, c. 4, c.c.
Consiglio di amministrazione
Valuta l'adeguatezza sulla base delle informazioni ricevute; non può delegare le decisioni sull'accesso agli strumenti di regolazione della crisi.
Art. 2381-bis, c. 2 e 3, c.c.
Amministratori non delegati
Agiscono in modo informato e possono fare ragionevole affidamento sulle informazioni ricevute dagli organi delegati.
Art. 2381-ter c.c.
Organo di controllo
Vigila sull'adeguatezza e sul concreto funzionamento dell'assetto, incluso il sistema di controllo interno; segnala i presupposti della crisi.
Art. 2396-quinquies c.c. · Art. 25-octies CCII
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