Normativa

Una norma, un sistema.

L'art. 2086 c.c. non vive da solo: si collega alle regole sull'amministrazione delle società, ai doveri dei sindaci e al Codice della crisi d'impresa.
Riforma 2026

Riforma delle società di capitali

La riforma delle società di capitali riscrive le regole sull'amministrazione e sul controllo e rende ancora più esplicito il legame con l'art. 2086 c.c.

D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47 · art. 9 · G.U. Serie generale n. 86 del 14 aprile 2026 · S.O. n. 14/L · in vigore dal 29 aprile 2026

Art. 2380-bis, c. 1

Gestione e organizzazione

«La gestione e l'organizzazione dell'impresa, ivi compresa l'istituzione dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, spettano esclusivamente agli amministratori…»

Prima si diceva che la gestione «si svolge nel rispetto» dell'art. 2086: ora l'organizzazione è nominata accanto alla gestione, come compito esclusivo degli amministratori.

Art. 2381-bis, c. 2

Il consiglio valuta

«Sulla base delle informazioni ricevute valuta l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società…»

Il contenuto del vecchio art. 2381, c. 3, passa nel nuovo articolo dedicato a comitato esecutivo e organi delegati.

Art. 2381-bis, c. 3

Decisioni non delegabili

«Non possono altresì essere delegate le decisioni sull'accesso allo strumento di regolazione della crisi e dell'insolvenza, ai sensi dell'articolo 2086, secondo comma, le quali comprendono la determinazione del contenuto della proposta e delle condizioni del piano.»

Novità di rilievo: la scelta di come reagire alla crisi resta sempre al consiglio nella sua collegialità.

Art. 2381-bis, c. 4

Gli organi delegati curano

«Gli organi delegati curano l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e riferiscono al consiglio e all'organo di controllo, con la periodicità fissata dallo statuto e in ogni caso almeno ogni sei mesi, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione…»

Il testo non dice più che i delegati «curano che l'assetto sia adeguato», ma che curano l'assetto; e il flusso informativo va anche all'organo di controllo.

  • Nuovo art. 2381-ter (Informazione consiliare): gli amministratori agiscono in modo informato e i non delegati possono fare ragionevole affidamento sulle informazioni ricevute.
  • I doveri di vigilanza sugli assetti passano all'art. 2396-quinquies (Doveri dell'organo di controllo); l'art. 2403 è ora dedicato al controllo contabile.
  • Gli artt. 2408 e 2409 sono abrogati: denunzia all'organo di controllo e denunzia al tribunale si trovano ora agli artt. 2396-ter e 2396-quater.

Codice civile

Art. 2086

Gestione dell'impresa

La norma cardine: dovere di istituire assetti adeguati.

Art. 2257

Amministrazione disgiuntiva

Società di persone: assetti di competenza esclusiva degli amministratori.

Art. 2380-bis

Riforma 2026

Amministrazione della società

Gestione e organizzazione, ivi compresa l'istituzione degli assetti, spettano esclusivamente agli amministratori.

Art. 2381-bis

Riforma 2026

Comitato esecutivo e organi delegati

Il consiglio valuta, i delegati curano; non delegabili le decisioni sugli strumenti della crisi.

Art. 2381-ter

Riforma 2026

Informazione consiliare

Dovere di agire in modo informato e ragionevole affidamento dei non delegati.

Art. 2392

Responsabilità verso la società

Responsabilità degli amministratori, con i rinvii aggiornati agli artt. 2381-bis e 2381-ter.

Art. 2396-quater

Riforma 2026

Denunzia al tribunale

Gravi irregolarità nella gestione; sostituisce l'abrogato art. 2409.

Art. 2396-quinquies

Riforma 2026

Doveri dell'organo di controllo

Vigilanza sull'adeguatezza e sul concreto funzionamento dell'assetto, incluso il controllo interno.

Art. 2475

Amministrazione della società

Istituzione degli assetti riservata agli amministratori.

Art. 2476

Responsabilità degli amministratori

Responsabilità verso società, soci e creditori sociali.

Art. 2486

Poteri degli amministratori

Criterio dei netti patrimoniali per la quantificazione del danno.

Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019)

Art. 2

Definizioni

Crisi, insolvenza, continuità aziendale.

Art. 3

Adeguatezza delle misure e degli assetti

Obiettivi degli assetti e segnali di allarme.

Artt. 12 ss.

Composizione negoziata della crisi

Il percorso volontario e riservato con l'esperto indipendente.

Art. 25-octies

Segnalazione dell'organo di controllo

Obbligo di segnalare per iscritto i presupposti per la composizione negoziata.

Art. 25-novies

Segnalazioni dei creditori pubblici qualificati

INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Agenzia Entrate-Riscossione.

Art. 375

Assetti organizzativi dell'impresa

La disposizione che ha riscritto l'art. 2086 c.c.

Prassi di riferimento

UNI/PdR 167:2025

La prassi di riferimento UNI/PdR 167:2025 propone un metodo per valutare e certificare l'adeguatezza degli assetti. Per farlo rimanda ad altre disposizioni, con riferimenti datati e non datati: per quelli datati valgono solo le modifiche recepite dalla prassi stessa; per quelli non datati vale l'ultima edizione.

Riferimenti legislativi

Art. 2086, c. 2, c.c.

Gestione dell'impresa

Il dovere di istituire assetti adeguati: il fondamento della prassi.

Art. 2381 c.c.

Presidente, comitato esecutivo e amministratori delegati

Valutazione e cura degli assetti nella S.p.A.

Riforma 2026Dopo il D.Lgs. 47/2026 questi contenuti si trovano nell'art. 2381-bis.

Art. 2403 c.c.

Vigilanza dei sindaci

Vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto e sul suo concreto funzionamento.

Riforma 2026Dopo il D.Lgs. 47/2026 i doveri di vigilanza sono nell'art. 2396-quinquies; l'art. 2403 riguarda il controllo contabile.

Art. 2407 c.c.

Responsabilità dei sindaci

Responsabilità dell'organo di controllo per i doveri di vigilanza.

Art. 2476, c. 6, c.c.

Responsabilità verso i creditori

Inosservanza degli obblighi di conservazione dell'integrità del patrimonio sociale.

D.Lgs. 14/2019 (CCII)

Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza

In particolare artt. 2, lett. a) e b), 3, 4, c. 2, lett. a), 10, 12, 25-octies, 25-novies, 25-decies, 25-undecies e 120.

Racc. 2003/361/CE

Definizione di micro, piccole e medie imprese

Raccomandazione della Commissione dell'8 maggio 2003, richiamata in relazione all'art. 3, c. 4, CCII.

D.M. 21 marzo 2023

Ragionevole perseguibilità del risanamento

Composizione negoziata: lista di controllo particolareggiata e test pratico, aggiornati dalla Commissione istituita con D.M. 22 aprile 2021.

Norme tecniche

  • UNI ISO 9000:2015

    Sistemi di gestione per la qualità — Fondamenti e vocabolario

  • UNI EN ISO 9001:2015

    Sistemi di gestione per la qualità — Requisiti

  • UNI EN ISO 14001:2015

    Sistemi di gestione ambientale — Requisiti e guida per l'uso

  • UNI ISO 31000:2018

    Gestione del rischio — Linee guida

  • UNI 11865:2022

    Integrazione della gestione del rischio (UNI ISO 31000) nella governance e nelle attività operative

  • UNI ISO 37000:2021

    Governance delle organizzazioni — Guida

  • UNI ISO 37301:2021

    Sistemi di gestione per la compliance — Requisiti con guida per l'utilizzo

  • UNI 11961:2024

    Compliance UNI ISO 37301 a supporto dei Modelli 231 e degli Organismi di Vigilanza

Dottrina · Aprile 2022

Quaderno OIBR n. 7

Informazioni non finanziarie per gli adeguati assetti e per la previsione delle crisi nelle PMI

Il Quaderno della Fondazione OIBR, realizzato con APRI, FNC, UNGDCEC, AIDEA e OCRI, legge l'art. 2086 c.c. attraverso gli indicatori non finanziari (KPI): per gli assetti contano anche i dati qualitativi capaci di anticipare la crisi. Qui sotto le norme e i principi che richiama. Il Quaderno è precedente al D.Lgs. 83/2022: dove il quadro è cambiato lo segnaliamo.

Codice civile

Art. 2086, c. 2, c.c.

Gestione dell'impresa

Introdotto dall'art. 375 CCII. Per il Quaderno un assetto completo non può fare a meno dei KPI non finanziari, perché gli indici finanziari non sempre colgono in tempo la crisi.

Art. 2381 c.c.

Valutazione dell'adeguatezza degli assetti

Il consiglio valuta, gli organi delegati curano l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile.

Riforma 2026Dopo il D.Lgs. 47/2026 questi contenuti si trovano nell'art. 2381-bis.

Art. 2403 c.c.

Vigilanza dei sindaci

L'organo di controllo verifica che gli amministratori abbiano istituito assetti adeguati, anche sotto il profilo dei dati qualitativi.

Riforma 2026Dopo il D.Lgs. 47/2026 i doveri di vigilanza sono nell'art. 2396-quinquies.

Art. 2407 c.c.

Responsabilità dei sindaci

Con l'art. 25-octies CCII la segnalazione tempestiva non esonera più dalla responsabilità solidale, ma è valutata ai fini della responsabilità.

Art. 2394-bis c.c.

Azioni di responsabilità nelle procedure concorsuali

Le azioni contro gli amministratori spettano al curatore, su cui grava l'onere della prova.

Art. 2428 c.c.

Relazione sulla gestione

Gli indicatori di risultato finanziari e, se del caso, non finanziari: la sede tradizionale dell'informativa non finanziaria.

Art. 2435-bis c.c.

Bilancio in forma abbreviata

Il ricorso alle semplificazioni è usato come indicatore della qualità dell'assetto contabile.

Artt. 2446 e 2447 c.c.

Riduzione del capitale per perdite

Richiedono situazioni patrimoniali aggiornate: la crisi patrimoniale come segnale da monitorare.

Codice della crisi (D.Lgs. 14/2019)

Art. 3 CCII

Adeguatezza degli assetti in funzione della rilevazione tempestiva della crisi

Misure idonee per l'imprenditore individuale (c. 1), assetti ex art. 2086 c.c. per quello collettivo (c. 2), segnali di allarme (c. 4).

Art. 375 CCII

Modifica dell'art. 2086 c.c.

Cambia la rubrica in «Gestione dell'impresa» e aggiunge il secondo comma.

Artt. 12 ss. CCII

Composizione negoziata della crisi

Presupposto: squilibrio patrimoniale o economico-finanziario che rende probabile la crisi o l'insolvenza.

Art. 25-octies CCII

Segnalazione dell'organo di controllo

Segnalazione scritta agli amministratori, con un termine non superiore a 30 giorni per riferire sulle iniziative intraprese.

Art. 25-novies CCII

Segnalazioni dei creditori pubblici qualificati

INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Artt. 13 e 14 CCII

Indicatori della crisi e segnalazione all'OCRI (testo originario)

Il sistema di indici e indicatori e l'obbligo di informare l'OCRI.

Riforma 2026Superati dal D.Lgs. 83/2022: l'allerta esterna e l'OCRI sono stati aboliti.

Composizione negoziata e diritto europeo

D.L. 118/2021

Misure urgenti in materia di crisi d'impresa

Convertito dalla L. 147/2021 e integrato dal D.L. 152/2021 (L. 233/2021): introduce la composizione negoziata con l'esperto.

Riforma 2026Confluito nel CCII (artt. 12 ss.) con il D.Lgs. 83/2022.

Decreto dirigenziale 28 settembre 2021

Lista di controllo e test pratico

Ministero della Giustizia: requisiti organizzativi minimi, situazione contabile aggiornata e KPI per stimare l'andamento dell'impresa.

Riforma 2026Oggi il riferimento è il D.M. 21 marzo 2023.

Direttiva (UE) 2019/1023

Ristrutturazione preventiva e insolvenza

La direttiva Insolvency attuata con lo schema di decreto del 17 marzo 2022, divenuto D.Lgs. 83/2022.

Informativa non finanziaria e bilancio

D.Lgs. 254/2016

Dichiarazione di carattere non finanziario

Obbligatoria per gli enti di interesse pubblico con oltre 500 dipendenti e attivo oltre 20 milioni o ricavi oltre 40 milioni; volontaria e semplificata per le PMI.

Riforma 2026Oggi la materia è disciplinata dal D.Lgs. 125/2024, che recepisce la Direttiva (UE) 2022/2464 sulla rendicontazione di sostenibilità.

L. 216/1974 · D.Lgs. 127/1991

Riforme del bilancio

Hanno rafforzato la funzione informativa della relazione sulla gestione.

Artt. 67 e 146 l. fall.

Revocatoria e azioni di responsabilità

Citati per gli indici di crisi individuati dalla giurisprudenza.

Riforma 2026La legge fallimentare è sostituita dal CCII dal 15 luglio 2022 (artt. 166 e 255 CCII).

Principi e standard

  • ISA Italia 570

    Continuità aziendale: gli indicatori, anche non finanziari, che il revisore valuta

  • OIC 30

    Bilanci intermedi: base della situazione contabile richiesta dalla lista di controllo

  • OIC 11

    Finalità e postulati del bilancio d'esercizio

  • GRI Standards

    Rendicontazione di sostenibilità (Global Reporting Initiative)

  • IR Framework

    Report integrato (IIRC, oggi IFRS Foundation)

  • SASB Standards

    Sustainability accounting (oggi IFRS Foundation)

  • WICI

    KPI per il business reporting (World Intellectual Capital Initiative)

  • Linee guida OIBR 2019

    Business reporting e report integrato: base del modello di KPI del Quaderno

  • CNDCEC 2017 e 2018

    Disclosure di informazioni non finanziarie; Corporate Responsibility reporting

Cronologia

Dal 1942 a oggi

  1. 1942

    Codice civile

    L'art. 2086 nasce come «Direzione e gerarchia nell'impresa»: un solo comma.

  2. 2019

    Codice della crisi

    Il D.Lgs. 14/2019 introduce il secondo comma e la nuova rubrica «Gestione dell'impresa», in vigore dal 16 marzo 2019.

  3. 2020

    Primo correttivo

    Il D.Lgs. 147/2020 precisa che l'istituzione degli assetti spetta esclusivamente agli amministratori.

  4. 2021

    Composizione negoziata

    Il D.L. 118/2021 introduce il percorso con l'esperto indipendente, poi confluito nel CCII.

  5. 2022

    Entrata in vigore del CCII

    Con il D.Lgs. 83/2022, attuativo della Direttiva (UE) 2019/1023, il Codice entra in vigore e l'art. 3 viene riscritto.

  6. 2024

    Correttivo-ter

    Il D.Lgs. 136/2024 interviene ancora su composizione negoziata e strumenti di regolazione della crisi.

  7. 2025

    UNI/PdR 167:2025

    Una prassi di riferimento per valutare e certificare l'adeguatezza degli assetti.

  8. 2026

    Riforma delle società di capitali

    Il D.Lgs. 47/2026 riscrive gli artt. 2380-bis e 2381 e introduce gli artt. 2381-bis e 2381-ter: in vigore dal 29 aprile 2026.

Per sentenze, guide operative e rassegna stampa aggiornata consulta l'osservatorio adeguati-assetti.eu. I testi riportati hanno finalità informativa: per l'applicazione al caso concreto fa fede la Gazzetta Ufficiale.

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